Codice etico deontologico

Premessa

Con la Premessa si intende chiarire che il termine stesso di Etica deriva dal greco “ ethos “ e sta a significare un insieme di valori che contraddistinguono gli individui in relazione  agli altri e in questo caso anche  all’appartenenza dell’Istituzione di riferimento. L’Etica, dunque, si riferisce a tutte le condotte umane. Non si tratta della morale o del moralismo che presuppongono un giudizio, ma di un modo di sentire e di essere in riferimento a sé e agli altri che quale primo ineludibile valore  contempla il rispetto  nei confronti dell’Altro nel contesto di ogni situazione o condizione.
Con il termine “deontologico” si intende la contrapposizione tra ciò che riguarda il “dover essere” (“il mondo dell’etica”) e l'”ontologico”, (“il mondo della realtà”, dell'”essere in quanto tale”) e in senso più ampio tra ciò che si vorrebbe essere e ciò che si è. Trattasi dell’insieme delle norme riguardanti i diritti , i doveri e le responsabilità del ciascun membro della Associazione nei suoi rapporti con l’interno e l’esterno della Associazione
L’adozione di principi etici deontologici costituisce un elemento essenziale per la prevenzione di anomalie.
I valori fondamentali dell’Associazione sono: uguaglianza, accoglienza e integrazione, lavoro di gruppo, relazioni, rispetto, flessibilità e condivisione. E’ chiaro che tali valori non rimangano meri enunciati ma vengano tradotti in una eticità e deontologia immanenti all’Associazione.
Il Codice Etico Deontologico costituisce dunque un insieme di principi la cui osservanza è di fondamentale importanza per l’affidabilità della gestione e l’immagine dell’Associazione .
A tali principi si richiamano i comportamenti e i rapporti, sia interni sia esterni all’Associazione. di ciascun Socio/a nello svolgimento della sua opera volontaristica.

Parte prima

Trattasi di linee guida che stabiliscono delle norme civili che non pongono specifici doveri bensì investono la persona nella sua totalità. Si perseguono due finalità essenziali: – impedire o ostacolare condotte contrarie alla legge e nel contempo  potenziare la migliore qualità delle attività svolte, in considerazione di valori etici deontologici espressamente individuati.

Il primo dei principi etici deontologici di fondo ispiratori è quello dell’Umanità che si avvale della sospensione del giudizio nei confronti dei Soci e delle Socie e di qualsiasi persona al di fuori della Associazione .

Il secondo dei principi etici deontologici  è  la Trasparenza dell’azione onde evitare  condotte illecite e  corruzione, manipolazione delle informazioni atte a indurre sia i Soci/e che persone al di fuori della Associazione ad atteggiamenti di assertività. In tal senso ogni azione della Associazione Crocerossine d’Italia Onlus deve reggersi secondo motivazioni consapevoli del proprio agire ed essere , efficacia nell’azione  ed economicità.

Il terzo dei principi etici deontologici individua la Riservatezza delle informazioni in possesso della Associazione al servizio di coloro che sono in stato di fragilità e bisogno, nonché il divieto di diffondere  al bacino di utenza le progettazioni prima che queste vengano ufficialmente codificate.

Il quarto dei principi etici deontologici riguarda  la centralità della funzione della Associazione al servizio degli utenti espletata con competenza, umiltà e forme di coordinamento  nella varie aree di interesse alla ricerca costante della qualità del servizio

Il quinto dei principi  etici deontologici  è la promozione e lo sviluppo della qualità delle prestazioni e dei progetti erogati per rispetto di tutte le Persone, delle Associazioni con le quali si dovesse collaborare ( come ci si auspica) con gli Enti e le Istituzioni.

Il sesto dei principi etici  deontologici riguarda la Collaborazione interna ed esterna di Soci/e a tutti i livelli attraverso lo sviluppo di sistemi di ascolto, monitoraggio della soddisfazione degli utenti e degli operatori e come promozione di un clima organizzativo improntato all’integrazione delle competenze, alla facilitazione del lavoro di gruppo, allo sviluppo di reti di collaborazione anche con soggetti esterni alla Associazione per offrire servizi integrati

Il settimo dei principi etici deontologici fa Divieto a tutti gli Associati/e di compiere atti osceni, peculato, corruzione e qualsiasi reato punibile per legge . Tutti devono improntare la loro attività volontaristica ai principi del  Codice Etico Deontologico.

Ci si rivolge  soprattutto a coloro che rivestono ruoli apicali  stante non solo la loro maggiore responsabilità ma anche il loro essere punto di riferimento gestionale e organizzativo per tutti gli altri Soci /e.

Gli Organi preposti si impegnano a sanzionare le violazioni, fino alla radiazione  del Socio /a del presente Codice Etico Deontologico  secondo le modalità stabilite dalle vigenti norme di legge.

I medesimi Organi devono impegnarsi ad attivare incontri di informazione e formazione sul contenuto e sulla concreta applicazione del Codice Etico con stages di richiamo annuali.

E’ fatto obbligo per tutti i Soci/e di conoscere il contenuto del Codice Etico Deontologico ed eventualmente di attivarsi per chiedere chiarimenti in ordine allo stesso.

E INFINE DI SOTTOSCRIVERE IL PRESENTE CODICE ALL’ATTO DELLA ISCRIZIONE
Tutti, nessuno escluso, hanno l’obbligo di:
a) applicazione in modo corretto quanto disposto dal Codice Etico Deontologico.
b) informare i soggetti terzi in merito al contenuto del Codice Etico Deontologico
c) l’accettazione dell’obbligo di adeguare la propria condotta a quanto previsto dal Codice Etico Deontologico
d) Per le ipotesi di reato si rinvia alle relative disposizioni del Codice Penale. erogazioni a danno della Associazione, concussione,, corruzione per atto d’ufficio, istigazione alla corruzione, abuso d’ufficio, rivelazione ed utilizzazione di segreti della Associazione, truffa aggravata, utilizzo improprio dei beni.

Da quanto sopra ne conseguono ;

1) ONESTÀ

2) RISPETTO

3) GENTILEZZA

4) LEGALITÀ

5) TRASPARENZA

6) CORRETTA E COMPLETA INFORMAZIONE

7) ASSENZA DI ABUSO DI POTERE

9)  CORRETTO UTILIZZO DEI BENI E DEL PATRIMONIO

10 ) DOCUMENTI E STRUMENTI DI LAVORO, SISTEMI TELEMATICI DEVONO ESSERE UTILIZZATI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE  AL SERVIZIO DELL’ASSOCIAZIONE

11 ) PREVEZIONE DEL CONFLITTO DI INTERESSE E LOTTA ALLA CORRUZIONE

12) RESPONSABILITÀ DELLA ASSOCIAZIONE NEI CONFRONTI DEGLI APPARTENENTI

Parte seconda

In riferimento allo Statuto della Associazione Crocerossine d’Italia Onlus
si invita a quanto qui di seguito:
1) la centralità della Persona;
2) facilitare le attività solidaristiche di volontariato;
3) stimolare e incoraggiare progetti innovativi e creativi, valorizzando ciascun membro;
4) accoglienza e disponibilità
5) cercare l’eccellenza nella operatività, assicurando una leadership integra, trasparente e condivisa;
6) strutturare percorsi formativi e informativi in ogni ambito di intervento per tutti i Soci/e in relazione alle loro motivazioni e interessi al fine di ottimizzare l ‘azione volontaristica
7) facilitare la partecipazione dei Soci/e condividendo i percorsi
8) approntare la formazione adeguata in vari ambiti compreso Fundraising e Peopleraising per incrementare progetti opportuni e incrementare gli appartenenti alla Associazione indipendentemente dai generi, dalle etnie di provenienza,  ambienti sociali,  religioni, e similari…
9) fornire la documentazione necessaria per essere aggiornati regolarmente sulle questioni concernenti l’Associazione.

In sintesi

Il CODICE ETICO DEONTOLOGICO invita fermamente:
a) al rispetto di tutti i Soci/e che hanno il diritto di piena partecipazione e pertanto di essere trattati in modo equo
b) alla libertà d’espressione quale diritto fondamentale purché sia nel rispetto di tutti
c ) diritto/dovere di tutti gli Associati alla riservatezza
Gli appartenenti alla Associazione sono tenuti a:
conoscere e osservare il Codice Etico Deontologico dell’Associazione, lo Statuto e le principali normative che regolano l’ordinamento dell’Associazione e le attività dei suoi Soci/e
agire secondo i valori umanitari promuovendone la loro diffusione
non ledere l’Associazione in alcun modo compreso l’utilizzo dei social network o attività commerciali a meno che non siano debitamente secondo norme vigenti;
prestare costantemente attenzione ai bisogni delle persone senza alcuna discriminazione
contattare le Istituzioni , Enti e Associazioni dopo aver debitamente informato gli Organi di riferimento e ottenuta il dovuto consenso
Al Socio/a in rapporto alla gravità delle infrazioni e/o trasgressioni compiute , nonché alle violazioni dello Statuto, dei Regolamenti e del presente Codice Etico Deontologico possono essere applicati i seguenti provvedimenti disciplinari:
richiamo verbale;
ammonizione scritta;
sospensione temporanea ( da tre a sei mesi)
radiazione.
Tali suddetti provvedimenti  sono di competenza del Comitato Etico Deontologico
Si precisa che per tutto quanto non previsto nel presente atto si fa rinvio esplicito alla  normativa vigente ove applicabile.

Nota a margine

Al fine di assicurare la piena e concreta attuazione del Codice Etico Deontologico e e dei principi in esso sanciti è istituito il Comitato Etico Deontologico .

Il Comitato, composto da tre membri individuati dal Consiglio, può avvalersi anche di esperti esterni, svolge le seguenti funzioni:

1) verifica la coerenza e il rispetto di tutti i Soci/e nei confronti dello Statuto dell’Associazione e norme regolamentari
2)cura il necessario aggiornamento del Codice Etico Deontologico,
3) vigila costantemente che i Soci/e ottemperino a quanto disposto nel Codice Etico Deontologico in modo da prevenire ogni lesione alla immagine della Associazione